Carte di famiglie e di persone. Versamento 2016-2022


Livello di descrizione
Complesso di fondi
Contenuto
L'inventario offre una guida essenziale per orientarsi all'interno dei fondi personali e familiari pervenuti all'Archivio Terracini attraverso le donazioni effettuate dal 2020, facilitando la ricerca e consentendo un'analisi più approfondita dei documenti e dei materiali disponibili. Ogni fondo all'interno dell'inventario rappresenta un tesoro di documenti, fotografie, registri, corrispondenze e altri materiali che narrano le vite, le esperienze e le relazioni personali dei membri delle diverse famiglie. È bene precisare che si tratta di un inventario di più fondi, che qui sono descritti dettagliatamente, con particolare attenzione alle informazioni chiave, le date, i contesti e le tipologie documentali presenti. Nessuno di questi, tuttavia, costituisce un archivio completo, sebbene vi siano contenuti una varietà di documenti che offrono un'opportunità unica di esplorare le vite e le attività di personaggi illustri che hanno lasciato un'impronta significativa nella società della loro epoca. Una parte fondamentale, infatti, è costituita dai preamboli, ovvero brevi note biografiche che forniscono indicazioni indispensabili per meglio comprendere le figure che emergono dai documenti conservati. I fondi sono divisi per singolo soggetto e l'acronimo del nome e cognome compare nella numerazione delle diverse unità archivistiche che li compongono. I fondi sono articolati in serie ed in sub-fondi, all'interno di queste suddivisioni i documenti sono poi stati raggruppati per ambiti di appartenenza ed il più possibile ordinati cronologicamente. In particolare, nei sub-fondi si trovano carte appartenute ai familiari, e non già al soggetto produttore, ma che sono state conservate unitamente agli altri documenti. Le fotografie infine sono state raccolte in livelli indipendenti dai documenti propriamente detti, e ove possibile articolate in più unità archivistiche. La numerazione dei fondi ricomincia sempre da 1, ma le diverse unità archivistiche sono invece numerate progressivamente all'interno dello stesso fondo, senza tenere conto della divisione in serie e della sottodivisione per argomento. Nel caso poi della serie della corrispondenza di Costantino Ottolenghi si è scelto di ordinarla cronologicamente suddividendola per decenni per facilitarne la consultazione. Insieme alle carte vi erano anche diversi volumi e pubblicazioni che sono stati inseriti e conservati unitamente alle unità archivistiche poiché sono il frutto dell'attività dei soggetti produttori o sono ad essa direttamente collegati; un caso particolare è però rappresentato dal prototipo della macchina da scrivere elettrica con tastiera “ergonomica” ideata e brevettata da Achille Colombo che è conservata a parte in Archivio, così come sono conservate a parte anche le Ketubbot e una Haggadà ritrovate in diversi fondi, o ancora i volumi rinvenuti che erano semplicemente appartenuti ai soggetti produttori ma non erano legati in altro modo alla loro attività. Nei fondi vi sono poi alcune unità archivistiche fuori formato, un quaderno rilegato in pelle con dedica nel fondo Achille Colombo, un dipinto su tela e alcuni ritratti fotografici nel fondo Sacerdote – Micheletto, altri ritratti fotografici nel fondo Beniamino Gabai, un diploma incorniciato della Croce al merito di Guerra assegnata a Alcibiade Zaccuti, che sono tutte conservate contestualmente al resto dei fondi.

Torna in cima