22 settembre 1835. Lettera: ancora sulle celebrazioni del giorno di Śimchat Torà

Archivio Terracini. Fondo Saluzzo. Università Israelitica di Saluzzo. Culto e cimiteri. Serie 2, fald. 8, fasc. 1

Percorso: Lelio Cantoni

Dati:

Mittente: Lelio Cantoni
Destinatario: Amministrazione Israelitica di Saluzzo
Oggetto: Cantoni precisa il divieto per le donne di accedere alla zona del tempio riservata agli uomini durante le celebrazioni di Śimchat Torà

La lettera è redatta su carta intestata a Il Rabbino Maggiore delle Università Israelitiche del Piemonte. Reca la data 22 settembre 1835. In alto a sinistra è riportato il nº d’ordine 226.
L’appello al Consiglio e al Vice-Rabbino Foà, perché mantengano il decoro della religione dei padri e dell’Università saluzzese, contenuto nella lettera del 15 ottobre 1834, sembra aver sortito l’effetto sperato. A distanza di un anno il Rabbino Maggiore torna nuovamente sulla questione, fornendo alcune precisazioni: il menzionato divieto è reso permanente e valido sia di giorno sia di notte. Unica deroga alla prescrizione riguarda le donne che debbano assistere la sposa durante il matrimonio, cui è concesso di accedere alla zona del tempio riservata agli uomini secondo quanto prescritto da una circolare inviata dallo stesso Cantoni ai rabbini in data 2 agosto 1835, nº 156.